eMC

Una macchina che conferma globalmente i vantaggi della tecnologia “full electric”, determinando una serie di vantaggi fra loro coordinati capaci di elevare i ritmi produttivi e ridurre i costi: grande precisione e minima rumorosità grazie agli azionamenti elettrici che lavorano in totale indipendenza l’uno dall’altro; sensibile risparmio di energia; riduzione dei tempi di ciclo grazie alla tecnologia di “sovrapposizone”; movimenti indipendenti dal carico, estremamene precisi, grazie alla possibilità di regolare posizione e velocità.

Caratterizzato da un’innovativa soluzione a ginocchiera doppia a cinque punti, con la piastra mobile dotata di boccole autolubrificanti scorrevole su colonne temprate e sostenute da pattini a rulli e con bielle con boccole riportate in bronzo ad alta resistenza, ruotanti su spinotti cementati e temprati.

Lubrificazione centralizzata, ciclica a grasso, sia per la ginocchiera, sia per tutte le viti a sfere della pressa.

Possibilità di attivare la ripetizione del movimento dello stampo e dell’estrattore per un numero di cicli impostabili nel caso di arresto per intervento “salva stampo.”

Estrattore con connessone rapida allo stampo, disponibile in un’ampia scelta di modalità operative.

Autoregolazione della forza di chiusura per mezzo di una cella di carico applicata alla ginocchiera. La forza di chiusura reale viene indicata a video e può essere utilizzata come controllo qualità.

Caratterizzato da una vite a sfere cave ad alto carico e due motori indipendenti per l’attuazione di tutte le fasi del processo di iniezione con retroazione della forza, mediante cella di carico assoluta.

Sistema di cambio rapido del gruppo iniezione che permette di sostituire vite e cilindro in pochi minuti ed in modo agevole e semplice.

Funzione di stabilizzazione della temperatura che garantisce che la vite possa essere mossa solo quando la temperatura del materiale è omogenea in tutto il cilindro.

I profili d’iniezione, di postpressione e di plastificazione sono divisi e impostabili indipendentemente con passi da 1 a 8.

La partenza della plastificazione è ritardabile, mentre il risucchio può avvenire prima o dopo il dosaggio, sovrapponibile all’apertura dello stampo.